Donnay Allwood 102 Hexacore

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Donnay Allwood 102

Donnay Allwood 102 Hexacore

La Donnay Allwood 102 Hexacore è la rivisitazione in chiave moderna dell’intramontabile Donnay Allwood utilizzata dal grande campione svedese Björn Borg.

Nei primi 2 mesi successivi la sua presentazione, la nuova Allwood è diventata la racchetta più venduta nel mercato americano.

Il motivo di tutto questo successo si spiega facilmente una volta impugnata la Allwood: un telaio unico nel suo genere che fa riaffiorare memorie dimenticate legate alle racchette di legno ed al gioco di una volta.

Ma la Allwood non è solo questo!
Donnay è riuscita ad amalgamare in maniera egregia l’impatto e la “sensazione” tipiche delle racchette di legno con la potenza ed il controllo dei telai moderni.

Questo connubio vintage/moderno è enfatizzato dalla struttura “piena” del telaio che aggiunge un elevatissimo grado di protezione al braccio del tennista.

La Donnay Allwood 102 si presenta con uno shaft pieno di schiuma poliuretanica del tipo Xenecore caratterizzata da una struttura a sei camere del tipo Hexacore in grado di coniugare massima leggerezza, resistenza e assorbimento delle vibrazioni in un’unica struttura dalla incredibile flessibilità.

La scheda tecnica

Dati rilevati da pro-t-one a racchetta incordata e “pronto gara” con overgrip e dampener.

Dati dichiarati a racchetta nuda Dati rilevati a racchetta incordata
Peso 300g 335g (310g)
Bilanciamento 320mm 325mm (320mm)
Rigidezza rilevata 50 51
Rigidezza dinamica 52RA – 110Hz
Profilo 22-22-22mm
Piatto corde 102″
Pattern 16×19
Swingweight 318kgcmq
Spinweight 336kgcmq
Twistweight  18kgcmq

Dall’analisi dei dati di rigidezza statica del piatto corde, (incordato a 4 nodi in monofilamento di calibro 1.25 alla tensione di 24kg), emerge una risposta molto ampia ed omogenea lasciando presupporre una ottima tolleranza sui colpi decentrati, buona stabilità ed ottimale presa delle rotazioni.

Donnay Allwood 102 Stiffness
Analisi dello sweetspot

La Allwood è una racchetta dalla incredibile flessibilità strutturale.
Dalle misurazioni effettuate a racchetta incordata, il telaio ha messo in evidenza una buona progressività e flessibilità, caratterizzata dall’assenza di uno o più punti di flessione particolarmente marcati.
Da notare la solidità dell’ovale e della testa del fusto a garanzia di buona risposta ed efficace presa delle rotazioni.

Donnay Allwood 102 Stiffness
pro-t-one flexpoint analysis

L’estetica

La Donnay Allwood 102 è un telaio molto elegante e raffinato con chiari richiami alla Allwood Borg ed alla successiva Bjorn Borg Pro.

Si presenta rifinita con carbonio multi-direzionale a vista con finitura trasparente lucida di tipo clear coat già utilizzata nella serie Pentacore Black Edition.

Il risultato è una livrea lucida nera che, in base alla riflessione della luce, varia nella trama creando un effetto molto accattivante ed altamente ricercato.

Il principale richiamo alla progenitrice in legno consiste nei quadrati, dal rosa al bianco, posti in prossimità del ponte del telaio che caratterizzano e rendono facilmente riconoscibile la Allwood.

Completano la veste grafica della Allwood le serigrafie “Donnay”, “Allwood” e “Xenecore” ed il “richiamo grafico” dorato, posto appena sopra il manico, celebrativo del centenario Donnay.

In campo – I pro

Iniziamo col dire che sul mercato attualmente non esiste nessun telaio paragonabile alla Allwood 102 e quindi, a prescindere dalle proprie preferenze, almeno una volta la si dovrebbe provare.

Sin dai primi scambi si è rapiti dal feeling e dall’impatto che la Allwood ritorna a chi la impugna.
Un impatto che nessun altro telaio è in grado di ritornare.
La bassa rigidezza della Allwood (50RA non incordata), combinata ai materiali utilizzati per la sua realizzazione, rende infatti l’impatto morbido ed estremamente “pastoso” tipico dei telai in legno.

E’ disarmante la naturalezza con la quale si riesce ad accompagnare la palla durante gli scambi.

La Allwood 102 rende al massimo se impugnata da tennisti dal gioco classico e dai movimenti ampi e decisi.
Il rovescio “coperto” (nel mio caso ad una mano) è uno dei colpi che mi ha particolarmente colpito per facilità e naturalezza di esecuzione e profondità di palla.

Gli scambi si controllano con facilità a patto di avere una buona tecnica di base e di accompagnare bene i colpi.
Se si inizia a “strappare” la Allwood perde la sua “magia” e tende a vibrare. Non sono vibrazioni negative, sia chiaro, ma alla lunga potrebbero risultare fastidiose per il gioco.

Il back di rovescio è sublime e si gioca con semplicità in tutte le sue varianti (in attacco, difensivo, alto, basso, etc…).
Particolarmente apprezzato il chop d’attacco atto a creare soluzioni in grado di mettere in difficoltà l’avversario e chiudere il punto a rete.

Anche nel gioco a rete la Allwood ha un “sapore antico”.
Volee, demi-volee e soprattutto stop-volley si giocano con naturalezza ed ottima sensibilità.
L’ottima stabilità del telaio, in relazione al peso contenuto di 300 grammi, fa il resto.

Pur preferendola nell’espressione di un gioco classico e “piatto”, la Allwood ha una buona attitudine alla generazione di spin.
Il piatto corde 102 ed il pattern corde 16×19 a maglie larghe rende semplice l’esecuzione di colpi arrotati e di palle particolarmente pesanti.

In campo – I contro

Ma, non esistendo la “racchetta perfetta”, ci sono anche degli aspetti della Allwood che non mi sono piaciuti molto.

Per esempio il servizio (il mio colpo migliore…).
La prima piatta la si gioca davvero bene e come risultato si ha una palla veloce e semplice da indirizzare.
La slice ed il kick invece non sono mai riuscito a giocarli come avrei voluto.
Soprattutto il kick esige davvero tanta gamba e braccio per saltare a dovere.
Con la slice invece non sono riuscito quasi mai a produrre quella parabola (soprattutto servendo da destra) che tanto infastidisce gli avversari e che mi garantisce, se non il punto diretto, un’apertura di campo tale da chiudere il punto col colpo successivo.

Anche nei “colpi di chiusura” mi è servito parecchio adattamento per non spedire la palla lunga fuori campo.
Nelle chiusure infatti, soprattutto quelle lungolinea, bisogna lavorare molto di gambe e polso per rendere il colpo definitivo e “pareggiare” la morbidezza del telaio.

Inoltre, a certi ritmi e velocità, si rischia di andare “fuori giri” e perdere il controllo dei colpi.
La Allwood infatti, vista la sua flessibilità, genera facilmente potenza gratuita che però va controllata e, a certi livelli (si parla comunque di livelli di gioco alti, tipo seconda categoria FIT), è probabilmente preferibile un telaio più rigido e che ritorni un controllo più semplice da gestire.

A chi è indicata

La Donnay Allwood 102 può essere utilizzata da qualsiasi tipologia di tennista ed a qualsiasi livello di gioco.

L’amatore potrà trarre vantaggio dalla generosità del piatto corde e dalla sua tolleranza nella gestione dei colpi decentrati.
Anche la generazione naturale di potenza e la sensibilità nel tocco saranno due caratteristiche particolarmente gradite.

Il veterano invece potrà giocare tranquillamente senza doversi preoccupare di eventuali problemi agli arti superiori e probabilmente potrà giocare più ore senza affaticare troppo il braccio.
Inoltre il fatto che la sensazione di gioco sia molto simili ai telai di legno credo non abbia prezzo per i giocatori che tennisticamente sono nati proprio con questo tipo di racchette.

Il giocatore di club e da torneo, magari con qualche customizzazione (ricordo che la Allwood può essere customizzata direttamente dalla casa in termini di peso, bilanciamento e lunghezza), avrebbero tra le mani racchetta che potremmo definire come “pro stock retail”.

Per concludere

La Donnay Allwood 102 Hexacore è un telaio unico che non vede simili nell’attuale panorama tennistico.

Ottimo feeling ed impatto old style (sembra di giocare con una racchetta di legno) assieme a tecnologie di ultima generazione danno vita ad un telaio che, almeno una volta, va provato!

Ringraziamo HMA Sport (nella persona di Marco Chivilò), distributore italiano Donnay, per la concessione dei telai che abbiamo utilizzato nei nostri test.

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