String Project Rocket

String Project Rocket

La corda

Rocket è un monofilamento prodotto da String Project a sezione circolare.

La corda è realizzata in soft poliestere, trattata in alfa-olefine, rifinita con cera liquida e sottoposta ad particolare processo produttivo con i molteplici fissaggi termici.

Le Rocket sono commercializzate in colore giallo nei calibri 1.25 e 1.30 mm.

Il costo indicativo di una matassa da 200 metri è circa 100 euro mentre per la singola matassina da 12 metri il costo è di circa 10 euro.

Sul campo

Abbiamo testato le Rocket in entrambi i calibri disponibili, ovvero 1.25 e 1.30 mm.

Per entrambi calibri i punti di forza delle Rocket sono l’attitudine alla potenza e la facilità nella generazione di rotazioni.

La composizione della corda e il processo produttivo con i molteplici fissaggi termici rendono le Rocket elastiche favorendo ed aumentando la capacità e la rapidità di ritorno delle corde in posizione dopo l’esecuzione del colpo (snapback).

Questa elasticità si riflette sia sull’uscita di palla che sulla generazione di spin, molto buoni soprattutto nella versione 1.25.

Il comfort è buono in embrambe le versioni.
Ho trovato leggermente più confortevoli e “morbide” le Rocket 1.30 (anche i test strumentali di Stringingpedia confermano questa mia sensazione).

Buono anche il feeling sulla palla e la sensazione di “pienezza” che ritornano ad ogni impatto.

Discreta la sensazione di controllo ritornata dalle Rocket (migliore, secondo me, nella versione 1.25).

Nella media del segmento la tenuta di tensione (migliore nella versione 1.30) che garantisce una buona giocabilità per circa 6/7 ore (durata che scende a circa 4 ore su telai profilati stile Pure Aero con tensione di riferimento pari a 23kg).

Di seguito un grafico comparativo prodotto utilizzando il tool “Confronta Corde”, disponibile sottoscrivendo l’abbonamento GOLD di Stringingpedia.
String Project Rocket Confronto

Per concludere

La Rocket è un monofilamento piuttosto gentile con le articolazioni che si fa riconoscere per una buona attitudine alla potenza e per la facilità nella generazione di spin.

Nella versione 1.25 ho trovato più facilità a generare spin, una migliore uscita di palla e forse leggermente più controllo.

La versione 1.30 invece l’ho trovata più confortevole e con una tenuta di tensione migliore (soprattutto su telai profilati e con schemi corde “aperti”).

Ringraziamo String Project per il materiale utilizzato per i nostri test.