StringLab Hydrogen Revo

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StringLab Hydrogen Revo

La Hydrogen Revo è la nuova corda presentata da StringLab, noto brand italiano specializzato nella produzione e nella commercializzazione di materiale per il tennis.

Stiamo parlando di un monofilamento di nuova generazione, nato dall’ambizioso progetto denominato StringLab Taiwan Monofil String. La Hydrogen Revo è difatti prodotta, seguendo chiare direttive di StringLab derivate da numerosi test ed analisi di prodotto, da un’azienda taiwanese top del settore che fornisce tutti i marchi più importanti.

La corda è composta da un particolare poliestere e si presenta con sezione circolare, colorazione verde fluo e calibro 1.26 mm.

Il prezzo è molto competitivo: circa 8 euro per la matassina da 12 metri e 80 euro per la matassa da 200 metri.

In campo – I pro

Sin dai primi colpi si nota la spiccata attitudine della Hydrogen Revo alla generazione di spin. L’accesso alle rotazioni è immediato grazie soprattutto ad un ottimo effetto di snapback che fa “andare su di giri” la pallina. Il risultato sono traiettorie profonde e “sicure” ottenute in modo naturale e senza dover esasperare il gesto tecnico. La palla arriva nella metà campo avversaria carica e pesante ma sempre sotto controllo.

Il controllo infatti è un’altro punto di forza di questa corda. Anche spingendo a tutto braccio si ha la sensazione di non perdere la palla e la gestione dello scambio e delle traiettorie risulta semplice ed efficace. La progressiva plasticizzazione della Hydrogen Revo fa aumentare colpo dopo colpo la percezione di controllo e regala al giocatore la massima confidenza in fase di esecuzione dei colpi.

Spin, controllo ma anche buona potenza ed esplosività. L’energia restituita è infatti buona e non necessita di una “grande” attivazione per essere sprigionata. I colpi si giocano, come anticipato, con buona profondità di palla senza dover sbracciare in modo eccessivo.

La Hydrogen Revo è un monofilamento con rigidezza che potremmo definire “media” (0.78 kg/mm). Ne consegue una piacevole sensazione di comfort specie se incordata a tensioni medio-basse (diciamo indicativamente intorno ai 20 kg variabili in base al telaio sul quale vengono montate le corde). Quindi corda confortevole che però non rinuncia al controllo ed allo spin.

In campo – I contro

Come abbiamo appena visto stiamo parlando di una corda bilanciata che propone buoni risultati in tutte le attitudini.

L’unica caratteristica che non mi ha soddisfatto appieno è la tenuta di tensione mostrata dalla Hydrogen Revo. Il ciclo di vita si attesta infatti sulle 7 ore di gioco, valore nella media del segmento di appartenenza della corda ma che non la fa emergere, almeno sotto questo punto di vista, dalla massa.

A chi è indicata

La forza della Hydrogen Revo sta nella sua adattabilità allo stile di gioco del tennista che la monta sul proprio telaio.

Con la sua rigidezza “media” si propone sia ad un pubblico agonista, che ne apprezzerà controllo e spin, che ad un pubblico più “amatoriale”, che potrà sfruttare potenza e controllo senza rinunciare al comfort.

Se montata a tensioni basse può diventare una valida opzione anche per un pubblico agonista junior in cerca di più controllo e maggiore durata di vita della corda.

Progettata principalmente per il tennista moderno dal gioco potente ed “arrotato” non si preclude comunque ad un gioco più classico, fatto di colpi “piatti” e rasoiate millimetriche sulle righe.

I setup dei test

I test sono stati eseguiti incordando le StringLab Hydrogen Revo su:

  • Donnay Formula 100 Hexacore (tirate a 20 kg con prestretch al 10%)
  • Donnay Formula 100 Hexacore (tirate a 21 kg)
  • Babolat Pure Aero 2019 (tirate a 23 kg)
  • Head Graphene Touch Speed S (tirate a 20 kg con prestretch al 10%)
  • Donnay Pro One Penta 97 16×19 Black Edition (tirate a 20 kg)
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Per concludere

La StringLab Hydrogen Revo è una corda molto interessante che presenta spiccate attitudini di spin, controllo e potenza senza rinunciare al comfort.

Si adattano in modo naturale a più stili di gioco e categorie di tennisti mantenendo comunque un’anima forte ed agonistica. Il massimo comunque lo esprimono se montate su telai profilati e con schema corde “aperti” così da enfatizzare l’attitudine delle Hydrogen Revo nella generazione di potenza e rotazioni.

Per le misurazioni strumentali ed ulteriori informazioni vi rimando alla pagina del test di Stringingpedia, portale totalmente dedicato al mondo delle corde da tennis!

Ringraziamo StringLab (nella persona di Luigi Bortone) che ci ha fornito le corde per le nostre prove.