Tecniche di incordatura: 4 nodi a tensione uniforme

Incordatura 4 nodi uniforme

L’incordatura a 4 nodi è un classico oramai considerato uno standard e diffuso in tutto il mondo.

La tensione applicata sulle corde verticali in questo caso è la medesima di quella applicata sulle corde orizzontali partendo dalla considerazione che in fase di montaggio delle corde orizzontali, la presenza delle verticali pre-installate implica un attrito che restituirà una tensione efficace più bassa di quella nominale.

In buona sostanza applicando 24kg sulle corde verticali e 24kg sulle corde orizzontali si avrà come risultato comunque una differenziazione di tensioni dovuta alla presenza di attrito in fase di montaggio e trazione di quelle che vengono definite “cross strings”.

La differenza di tensione efficace fra mains e crosses sarà tanto maggiore quanto più alto il coefficiente di attrito presente fra le corde installate e tanto maggiore quanto più elevata la tensione applicata.

Cosa ci aspettiamo da questo tipo di incordatura?

Da una incordatura a 4 nodi a tensioni uniformi ci aspettiamo un comportamento da racchetta agonistica “pronto gara”.

Una scelta preferita da molti professionisti che desiderano avere il massimo in termini di controllo e non ricercano di un piccolo aiuto in termini di presa delle rotazioni, spinta, tolleranza e comfort di gioco.

Vantaggi Svantaggi
  • rigidezza e consistenza del piatto corde massimo controllo
  • resa ottimale sui colpi piatti ed in backspin
  • massima semplicità di esecuzione (non serve impostare una tensione differente)
  • massima durata per l’armeggio
  • minore potenza ⇨ angolo di “attacco” minore
  • parabole più basse e filanti
  • minore resa sui colpi arrotati ⇨ maggiore attrito ⇨ minore snap-back
  • minore feeling & tolleranza in fase di gioco e di recupero

Analisi dello sweetspot

Racchetta utilizzata Babolat Pure Drive 2018
Corda utilizzata Signum Pro Poly Plasma 1.23
Schema 4 nodi
Tensioni 24 / 24 kg
Sovratensione nodo +10%
Tensione reale del piatto corde rilevata con pro-t-one chromatic S.T.D. 24 kg
Frequenza di vibrazione 622Hz
Tempo di attesa 4 ore
Tensione reale del piatto corde rilevata con pro-t-one chromatic S.T.D. 23.2kg ⇨ perdita di tensione -0.8kg
Frequenza di vibrazione 599Hz
Rigidezza dinamica stimata parte alta del piatto 38.3 DT-CH ⇨ parte mediana del piatto: 34.5 DT-CH


L’incordatura realizzata con sistema a 4 nodi “from top to bottom”, secondo le regole oramai diffuse a livello dei maggiori tornei e senza differenziazione delle tensioni fra corde verticali ed orizzontali ha restituito un piatto corde con tensione efficace omogenea pari a 24kg.

Quello che risulta evidente dall’analisi delle rigidezze rilevate nelle varie zone dell’ovale è la distribuzione che vede concentrare le rigidezze maggiori nella parte alta del piatto corde; zona dove gli agonisti amano colpire alla ricerca del massimo controllo.

La differenza in termini di rigidezza è pari al 28%, una quantità significativa soprattutto in rapporto alla rigidezza della parte centrale, delle parti laterali ed inferiore del piano di incordatura.

Lateralmente le rigidezze a deflessione sono inferiori a quella centrale come pure quella della parte bassa che sono evidentemente influenzate in fase di incordatura dall’attrito presente fra verticali ed orizzontali.