Wilson Clash

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Il prototipo Wilson Clash

La Wilson Clash è sicuramente uno dei telai più attesi del 2019!

Attorno a questa new entry, definita “rivoluzionaria” dalla stessa Wilson, si è creata una grossa attesa e molta aspettativa.

Al momento Wilson non ha rilasciato nessuna specifica ufficiale riguardo la Clash. Sappiamo che sarà prodotta in due versioni, una più pesante ed una più leggera, sotto i 300 grammi.

La versione che stiamo testando presenta un piatto generoso con schema corde aperto, ponte a tre con maglie piuttosto ampie. Peso al di sotto dei 300 grammi e bilanciamento leggermente arretrato completano il quadro “parziale” delle nostre rilevazioni.

Il paint job definitivo è ancora da svelare, anche se qualcosa inizia a trapelare sia dai giocatori (qualcosa si è visto durante gli Australian Open) che dalla stessa Wilson. Fossi in Wilson farei comunque un pensierino sulla grafica applicata al prototipo…in generale è piaciuta molto!

Per la prova sul campo abbiamo montato delle Luxilon Alu Power 125 tirate a 19 kg incordate a 2 nodi senza pre-stretch.

Sul campo – I pro

Il primo aspetto che si nota sin dai primi colpi è la morbidezza e flessibilità del telaio che genera un impatto “pieno e pastoso” sulla palla. La Clash si conferma molto confortevole durante tutto lo scambio e, in combinazione ad incordature a basse tensioni (anche di corde toste come le Rpm Blast), non stanca ne “infastidisce” braccio ed articolazioni.

Il piatto, lo schema corde aperto ed il profilo della Clash agevolano la generazione di spin. Per intenderci, non è una spin machine stile Pure Aero, ma i colpi in top sono penetranti e si ottengono con molta facilità. Il back è molto buono e lo si gioca con naturalezza ed efficacia sia in situazioni offensive che difensive, per esempio nei recuperi.

Sia nei colpi arrotati che nei colpi piatti la Clash si comporta con naturalezza e consente al tennista che la impugna di variare senza fatica la dinamica dello scambio mantenendo il giusto controllo. Il piatto corde è generoso anche in termini di sweetspot. Questo si traduce in facilità di gioco e tolleranza anche nei colpi decentrati.

Nonostante il peso ridotto, a rete si presenta con carattere e con adeguata stabilità. Le volee si giocano con semplicità e giusta cattiveria. L’impatto è “pastoso” e ritorna al tennista una piacevole sensazione di controllo e sensibilità nel tocco. La buona maneggevolezza del telaio consente un gioco reattivo e vivace che facilita il presidio della rete e candida la Clash come ottima soluzione per i doppisti.

Al servizio mi è piaciuta più per la precisione che per la potenza. La prima piatta non è molto “pesante” ma la si gioca esattamente dove si vuole. La seconda, sia slice che kick, non è “estrema” ma consente di trovare facilmente linee ed angoli con abbastanza spin da allontanare la palla dal ricevitore e rendere il colpo insidioso.

Sul campo – I contro

Sin dai primi colpi mi sono accorto che mancava qualcosa dal punto di vista della pesantezza di palla. Un po’ di massa aggiuntiva renderebbe i colpi più pesanti ed incisivi. Questa mancanza la si avverte maggiormente nei colpi di chiusura che risultano un po’ troppo morbidi ed in alcuni casi non decisivi.

Anche al servizio, soprattutto sulla prima, si avverte questa mancanza di massa che fa preferire soluzioni “di precisione” rispetto a quelle di forza.

Come già riportato in altre recensioni di telai a basso flex, serve un certo periodo di adattamento per ottenere il massimo dalla Clash. Terminato l’effetto “wow” dei primi colpi infatti ci si rende conto che giocare con questo tipi di telai è molto appagante ma richiede tempo ed adattamento per ottenere colpi incisivi e risolutivi.

A chi è indicata

La Clash è un telaio che si adatta a diverse età e tipologie di tennisti.

Visto il basso flex è particolarmente indicata a chi ha o ha avuto problemi al braccio. Il telaio infatti non affatica le articolazioni e, se incordato a basse tensioni, permette di giocare per lunghi periodi senza fastidi.

La versatilità del telaio, unita al comfort elevato ed alla tolleranza del piatto corde, rendono la Clash molto appetibile anche a tennisti senior (secondo me ottima per i doppisti) ed under.

In generale è consigliata a tutti i giocatori che basano il proprio gioco sullo scambio prolungato rispetto alla chiusura immediata del punto.

Per concludere

La Wilson Clash è un telaio morbido e versatile che si adatta a diversi stili di gioco. Buono il controllo e l’accesso alle rotazioni.

Sono molto curioso di poterla testare montando le Luxilon Smart, nuove corde in uscita a breve studiate appositamente per questo telaio!

Ringraziamo Tennis Fun Bologna e Universo Tennis per la concessione del telaio che abbiamo utilizzato nei nostri test.